23 luglio- 3 settembre - NET PROJECT 2021

NET PROJECT. CONDIVIDERE, RISOLVERE, AGIRE


INIZIO ATTIVITA’ 23 luglio 2021
FINE ATTIVITA’ 03 settembre 2021
NUMERO CREDITI ECM 7,6
N. RIFERIMENTO AGENAS 322636
SEGRETERIA ORG. E PROVIDER Pragma Congressi srl, Provider n. 918
ORE ATTIVITA’ FORMATIVA 6


SEDE Relais Franciacorta, Via A. Manzoni, 29, 25040 Corte Franca BS
PARTECIPANTI n. 13 Specialisti in Diabetologia


TUTOR Cesare Berra, Paolo Fiorina, Marco Mirani, Cristina Romano, Bruno Solerte
PROFESSIONI Medico Chirurgo – Disciplina: Malattie metaboliche e diabetologia, Endocrinologia, Medicina Interna

OBIETTIVO FORMATIVO NAZIONALE DI PROCESSO
Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostico e riabilitativi, profili di assistenza – profili di cura
Acquisizione competenze di processo: favorire, attraverso un rapporto interattivo, l’acquisizione da parte di diabetologi di un corretto percorso gestionale del paziente diabetico.

LA STRUTTURA DELLA FORMAZIONE
La FORMAZIONE SUL CAMPO – GRUPPI DI MIGLIORAMENTO è una attività in cui l’apprendimento avviene attraverso la interazione con un gruppo di pari e la partecipazione a iniziative mirate prevalentemente al miglioramento di un processo.
Tale attività prevede, la ricerca e l’organizzazione di documentazione, la discussione in gruppo, l’analisi di casi, la redazione di un documento con revisione sistematica e strutturata degli argomenti e contesti clinici trattati.
Questa attività si svolge in ambienti lavorativi con la possibilità dell’uso di tecnologie informatiche per la comunicazione a distanza e per l’accesso alla documentazione.
La comunità di apprendimento o di pratica rappresenta un gruppo o network professionale con l’obiettivo di generare conoscenza organizzata e qualità. Non esistono differenze gerarchiche perché il lavoro di ciascun componente è di beneficio all’intera comunità.

RAZIONALE SCIENTIFICO
Il diabete mellito tipo 2 (DMT2) determina l’insorgenza di complicanze croniche sia micro che macrovascolari, con un impatto rilevante da un punto di vista non solo sanitario, ma anche socio-economico. Nei pazienti con DM2 esiste una relazione diretta tra livelli di emoglobina glicata e il rischio di complicanze. La maggior parte delle linee guida raccomandano un obiettivo di emoglobina glicata (HbA1c) al di sotto del 7% per la maggior parte dei pz, con lo scopo di ridurre l’incidenza delle complicanze microvascolari del diabete.
Oggi sono a disposizione del diabetologo nuove classi di farmaci per il trattamento del diabete di tipo 2, ma, nonostante questo, meno della metà dei pazienti raggiunge i livelli di glicata consigliati dalle linee guida.
Gli analoghi del GLP-1 si sono rivelati dei farmaci efficaci nella cura del diabete di tipo 2 e nel miglioramento del quadro metabolico dei pazienti diabetici, portando ad una riduzione del rischio cardiovascolare, indipendentemente dall’effetto ipoglicemizzante. Dai risultati di numerosi studi e metanalisi condotti sui GLP-1ra è stato infatti possibile ricavare interessanti indicazioni sulle opzioni terapeutiche, che contribuiscono a migliorare la qualità di vita dei pazienti, attraverso un’azione multifattoriale determinata da un effetto sul peso corporeo, sui parametri lipidici, sulla pressione arteriosa e sulla funzione endoteliale, sui marker infiammatori, sui marcatori dello stress ossidativo e sull’aterosclerosi subclinica. Numerosi studi inoltre dimostrano che un intervento precoce del diabete permette di raggiungere fin da subito un buon controllo glicemico, che porta alla riduzione a lungo termine della malattia macrovascolare. Tutto ciò rende gli attuali GLP-1ra farmaci di prima scelta, in aggiunta alla metformina, risultando utili al raggiungimento di endpoint compositi, che comprendano fattori relativi al compenso glico-metabolico e la mitigazione di tutti gli altri fattori di rischio micro- e macro- vascolare.
Alla luce di quanto sopra, è stato costituito un Gruppo di Miglioramento, che si configura come un gruppo di pari i cui membri operano congiuntamente per definire un iter ideale di identificazione del paziente e della terapia. Nello specifico, l’obiettivo del Gruppo di Miglioramento è quello di pervenire alla stesura di un documento al fine di identificare i criteri di intensificazione della terapia in funzione del fenotipo del paziente.
Ogni membro, attraverso gli incontri collegiali ed un lavoro individuale, darà il proprio contributo al lavoro che verrà prodotto, contribuendo ad individuare i documenti e gli strumenti necessari per il raggiungimento dei migliori risultati nelle diverse fasi.
SETTING DI APPRENDIMENTO
Contesto di attività: Extra-Operativo
Livello di attività: Entrambi (Individuale e di gruppo)
Tipologia di attività: Esecutiva-Operativa
MODALITA’ OPERATIVE
L’attività del gruppo di miglioramento prevede due riunioni in cui sarà possibile avere un confronto interattivo sulla gestione delle esperienze di real life e una condivisione di opinioni sulle criticità.
Attività pratica sul campo: l’attività prevede, nel periodo compreso tra i due incontri, la raccolta di esperienze di real life tramite la valutazione del quadro clinico e del trattamento di alcuni pazienti.
Nel secondo incontro le esperienze di real life verranno discusse e al termine della riunione verrà stilato un documento conclusivo che riporterà ciò che è emerso in sede di dibattito e che verrà condiviso con tutti i partecipanti.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE
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SISTEMI DI VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’
Soggetto valutatore: Tutor Verifica apprendimento: Produzione/Elaborazione di un documento
ATTESTATI
I crediti saranno rilasciati ai partecipanti che avranno partecipato almeno al 90% della riunione, che abbiano posto in discussione, esperienze di real life e che abbiano compilato in modo esaustivo il documento di verifica della formazione.

ISCRIZIONI

Le iscrizioni saranno aperte a breve. Contattare la segreteria.

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